Preghiera a Dio (Voltaire,TRATTATO SULLA TOLLERANZA)
"Non è più dunque agli uomini che mi rivolgo; ma a te, Dio di tutti gli esseri, di tutti i mondi, di tutti i tempi:
se è lecito che delle deboli creature, perse nell'immensità e impercettibili al resto dell'universo, osino domandare qualche cosa a te, che tutto hai donato,
a te, i cui decreti sono e immutabili e eterni, degnati di guardare con misericordia gli errori che derivano dalla nostra natura.
Fa' sì che questi errori non generino la nostra sventura.
Tu non ci hai donato un cuore per odiarci l'un l'altro, né delle mani per sgozzarci a vicenda;
fa' che noi ci aiutiamo vicendevolmente a sopportare il fardello di una vita penosa e passeggera. Fa' sì che le piccole differenze tra i vestiti che coprono i nostri deboli corpi,
tra tutte le nostre lingue inadeguate, tra tutte le nostre usanze ridicole,
tra tutte le nostre leggi imperfette, tra tutte le nostre opinioni insensate,
tra tutte le nostre convinzioni così diseguali ai nostri occhi e così uguali davanti a te,
insomma che tutte queste piccole sfumature che distinguono gli atomi chiamati "uomini" non siano altrettanti segnali di odio e di persecuzione.
Fa' in modo che coloro che accendono ceri in pieno giorno per celebrarti sopportino coloro che si accontentano della luce del tuo sole;
che coloro che coprono i loro abiti di una tela bianca per dire che bisogna amarti, non detestino coloro che dicono la stessa cosa sotto un mantello di lana nera;
che sia uguale adorarti in un gergo nato da una lingua morta o in uno più nuovo.
Fa' che coloro il cui abito è tinto in rosso o in violetto, che dominano su una piccola parte di un piccolo mucchio di fango di questo mondo,
e che posseggono qualche frammento arrotondato di un certo metallo, gioiscano senza inorgoglirsi di ciò che essi chiamano "grandezza" e "ricchezza",
e che gli altri li guardino senza invidia: perché tu sai che in queste cose vane non c'è nulla da invidiare, niente di cui inorgoglirsi.
Possano tutti gli uomini ricordarsi che sono fratelli!
Abbiano in orrore la tirannia esercitata sulle anime,
come odiano il brigantaggio che strappa con la forza il frutto del lavoro e dell'attività pacifica!
Se sono inevitabili i flagelli della guerra, non odiamoci, non laceriamoci gli uni con gli altri nei periodi di pace,
ed impieghiamo il breve istante della nostra esistenza per benedire insieme in mille lingue diverse,
dal Siam alla California, la tua bontà che ci ha donato questo istante. "
Questa lettera ha concluso la serata dedicata alla Memoria,tenutasi il 27 Gennaio scorso presso la Libreria Eleutera, in collaborazione con la Scuola Media di Turi.
Intensa e commossa la partecipazione dei ragazzi guidati da Teresa Mirizio e Rosanna Palmisano. Pubblico delle grandi occasioni, nonostante la giornata proponesse diversi appuntamenti ludici(vedi sfilate di carnevale e simili).
Il Trattato sulla Tolleranza, scritto da Voltaire in Francia nel 1763 costituisce il testo fondamentale della riflessione sulla libertà di credo. Dopo il buio del Medioevo, l’Illuminismo ci ha lasciato valori fondamentali quali la Libertà, l’Uguaglianza, la Tolleranza, il Rispetto reciproco.
Se non teniamo conto di questi insegnamenti la discesa verso il baratro è terribilmente vicina. La Libreria Eleutera ringrazia tutti coloro che hanno seguito l’evento con partecipata emozione, ignorando spettacoli ameni al solo scopo di apparire e poco consoni ad una ricorrenza tanto importante anche da un punto di vista Istituzionale. L’intento era” ricordare”, restituire cioè al cuore le parole che in quegli anni assurdi sono mancate, e hanno lasciato il posto a brutalità senza limiti. Grazie. Alina Laruccia
La Libreria Eleutera , in collaborazione con la Scuola Media " Raffaele Resta " di Turi
Presenta
" La Memoria e la Speranza"
Domenica 27 Gennaio 2008
alle ore 18,30
"E' un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze. Le conservo ancora, nonostante tutto, perchè continuo a credere ancora nell'intima bontà dell'uomo" (Anna Frank)
Giovedì 24 Gennaio, alle 19,30,
tornano " I libri del cuore".
Sottotitolo "l'amicizia"
Siete i benvenuti, anche solo come ascoltatori. Alina Laruccia
" Milord "è tornato a casa.
Ringrazio per la restituzione il lettore che lo aveva " preso in prestito".
i libri sono i nostri migliori compagni di viaggio, non dimentichiamolo mai.
La Libreria Eleutera vi aspetta per nuove iniziative. Buon 2008. Alina Laruccia
Notte magica quella trascorsa tra il 4 e il 5 gennaio 2008 nella Libreria Eleutera.
Numerosi fans, di tutte le età, hanno atteso fino allo scoccare della mezzanotte, per acquistare " Harry Potter e i doni della morte", l'ultimo libro dedicato alla saga fortunata.
Nell'attesa, tra pizze e torta,Monica Intini ha intrattenuto il pubblico con quiz relativi ai 7 libri. Nessuno dei presenti è risultato impreparato. Qualcuno ha recitato a memoria l'ultimo capitolo del sesto libro.
E' seguito poi un dibattito sul perchè del successo dei libri di Harry Potter e della magia.
La Libreria Eleutera ringrazia tutti coloro che hanno partecipato all'evento. A presto. Alina Laruccia
Viaggio intorno alla scrittura e alla lettura
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