Anima e Parole

lunedì, 29 ottobre 2007

" La voce teatrale della poesia"

Venerdì 9 Novembre 2007, alle ore 19,00, la Libreria Eleutera ospita i poeti Francesco Salamina e Nicola Maselli, in un" Collage colorato di sonorità colorate".

Aprirà il Recital Nicola Maselli che leggerà se stesso in vernacolo barese, poi Francesco Salamina, poeta recitante, reciterà versi di Baudelaire, Apollinaire, Neruda, D'Annunzio, Lorca, Salamina, e passi dal III Canto dell'Inferno di Dante.

Ingresso libero. Vi aspetto. ( Alina Laruccia)


Pubblicato da: alaruccia alle ore 15:29 | link | commenti
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sabato, 27 ottobre 2007

Serata per il tenore Gino Lorusso Toma, grazie !

SONO VENUTO PER CANTARE ( PABLO NERUDA)

Sia pace per le aurore che verranno,
pace per il ponte, pace per il vino,
pace per le parole che mi frugano
più dentro e che dal mio sangue risalgono
legando terra e amori con l'antico
canto; e sia pace per le città all'alba
quando si sveglia il pane, pace al fiume
Mississippi, fiume delle radici:
e pace per la veste del fratello,
pace al libro come sigillo d'aria.
E ora qui vi saluto,
torno alla mia casa, ai miei sogni,
ritorno nella Patagonia, dove
il vento fa vibrare
le stalle e spruzza ghiaccio
l'oceano. Non sono che un poeta
e vi amo tutti, e vago per il mondo
che amo:
Ma io amo anche le radici
del mio piccolo gelido paese.
Se dovessi morire mille volte,
io là vorrei morire:
se dovessi mille volte nascere,
là vorrei nascere,
Nessuno pensi a me.
Pensiamo a tutta la terra, battendo
dolcemente le nocche sulla tavola
Io non voglio che il sangue
torni a inzuppare il pane,
i legumi, la musica:
io voglio che vengano con me
la ragazza, il minatore,
l'avvocato, il marinaio,
il fabbricante di bambole e che entrino
con me in un cinema e che escano a bere
con me il vino più rosso.
Io qui non vengo a risolvere nulla.
Sono venuto solo per cantare e per farti cantare con me.

E' stata una serata speciale,stasera, dedicata alla presentazione del libro di Angela Lisco sul Maestro Gino Lorusso Toma. La voce magica di Maria Domenica Angelillo,  che si è espressa non solo in brani di musica leggera ma anche in un straordinario "Nessun dorma" ha suscitato emozioni indescrivibili. La Libreria Eleutera è lieta e onorata del suo esordio in pubblico. Ringraziamo alla tastiera Beppe Coppi,amico sempre presente( anche con influenza) e Mimma Laruccia per la conduzione della serata.  A presto. (Alina Laruccia)


Pubblicato da: alaruccia alle ore 09:30 | link | commenti
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sabato, 20 ottobre 2007

"Sono venuto per cantare", un libro per ricordare il tenore Gino Lo Russo Toma

La libreria ELEUTERA

Via G. Elefante 11(Turi)
Tel. 080/8911134

È lieta di invitarVi alla serata di presentazione del libro
di
Angela Lisco

“ Sono venuto per cantare - Gino Lo Russo Toma”


Venerdì 26 Ottobre 2007
ore 19:00


Pubblicato da: alaruccia alle ore 15:36 | link | commenti
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venerdì, 19 ottobre 2007

La poesia del giorno è di Salvatore di Giacomo

Pianefforte ‘ e notte

Nu pianefforte ‘e notte
sona, lontanamente,
e a musica se sente
pe ll’aria suspirà!
E’ l’una: dorme ‘o vico
ncoppa ‘a sta ninna nanna 
e nu mutivo antico 
e tanto tempo fa.
Dio, quante stelle ‘n cielo!
Che luna! E c’aria doce!
Quanto na bella voce
vurria sentì canta’!
Ma solitario e lento
more ‘o mutivo antico,
se fa cchiù cupo ‘o vico
dint’all’oscurità.
Ll’anema mia sortanto
rimmane a sta fenesta.
Aspetta ancora. E resta,
ncantanose, a penzà ! (Salvatore di Giacomo)


Pubblicato da: alaruccia alle ore 10:29 | link | commenti
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lunedì, 15 ottobre 2007

I libri del cuore...

A grande richiesta, Giovedì 18 Ottobre, dalle ore 20.00, torna la Serata

dei libri del cuore.

Siete tutti invitati a venire in libreria con il vostro libro del cuore.

Leggeremo e ne parleremo insieme

Vi aspettiamo !


Pubblicato da: alaruccia alle ore 15:50 | link | commenti (1)
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sabato, 13 ottobre 2007

Il libro del giorno è " La lettera d'amore" di Cathleen Shine

"  Cara Capra,

come ci si innamora? Si casca? Si inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sul marciapiede, sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore?

O ci si schianta per terra, sui sassi?

O è come rimanere sospesi oltre l'orlo di un precipizio, per sempre?

So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia di vederti. Non un muscolo si è mosso. Nessuna brezza agita le foglie. L'aria è ferma. Ho cominciato ad amarti senza fare un solo passo. Senza neanche un battito di ciglia. Non so neppure quando è successo. Sto bruciando. E' troppo banale per te?

No e lo sai. Vedrai. E' quello che capita, è quello che importa. Sto bruciando".


Pubblicato da: alaruccia alle ore 08:11 | link | commenti
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venerdì, 12 ottobre 2007

Il libro del giorno è " NOVECENTO" di Alessandro Baricco

" Non sono pazzo, fratello. Non siamo pazzi quando troviamo il sistema per salvarci.

E' genio,geometria, perfezione. I desideri stavano strappandomi l'anima.

Potevo viverli, ma non ci sono riuscito. Allora li ho incantati.

Tutte le donne del mondo le ho incantate suonando una notte intera per una donna, una, la pelle trasparente, le mani senza un gioiello, le gambe sottili, ondeggiava la testa al suono della mia musica, senza un sorriso, senza piegare lo sguardo, mai, una notte intera, quando si alzò non fu lei che uscì dalla mia vita, furono tutte le donne del mondo" .


Pubblicato da: alaruccia alle ore 16:30 | link | commenti (1)
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giovedì, 11 ottobre 2007

Il libro di oggi è un racconto, " Il compleanno" di Mariateresa Di Lascia



Quante volte mi hai visto piangere, e hai distolto gli occhi, annoiato. Le lacrime che mi scendono da sotto gli occhiali da vista ,che nessuno consolerà e che io stessa rimpiangerò di aver pianto. E’ incredibile quante lacrime riescano a produrre i miei occhi, come se le avessi nascoste dietro le palpebre, pronte a schizzare fuori al più piccolo richiamo, alla più tenue delle emozioni. Niente di definitivo,però.
Immagino invece che ciò che nella vita si svela come definitivo sia soltanto quello che non può compiersi se non attraverso la nostra sconfinata solitudine.
Forse sarei potuta diventare testimone di un evento definitivo se tu mi avessi fatto fare un figlio. Ma non hai voluto concedermelo, ed io non ho saputo convincerti, né costringerti, magari con una di quelle trappole femminili di cui parlavi tanto.
Adesso invece mi sembra che nella mia vita senza te ci sia perfino un filo di saggezza, qualcosa che assomiglia ad un progetto che mi portavo dentro sempre e che mi svela a me stessa meno inconcludente di quanto temessi. So che non è necessario che ti dica di avere cura di te. Lo farai certamente
”.


Pubblicato da: alaruccia alle ore 09:34 | link | commenti
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mercoledì, 10 ottobre 2007

Il libro del giorno è " Emily L." di Marguerite Duras

" Ho dimenticato le parole per dirtelo. Le sapevo e le ho dimenticate, e ora ti parlo nell'oblio di quelle parole. Contrariamente a tutte le apparenze non sono una donna che si abbandona corpo e anima all'amore di un solo essere, fosse pure colui che le è più caro al mondo.

Sono una persona infedele. Vorrei tanto ricordare le parole che avevo messo da parte per dirti questo.

Ma ecco che qualcuna mi torna in mente. Volevo dirti quello che penso, e cioè che bisogna sempre conservare per se stessi, ecco che ritrovo le parole, un posto, una sorta di luogo personale, sì, per esservi soli e per amare.

Per amare non si sa cosa, nè chi, nè come, nè per quanto tempo. Per amare, ecco che all'improvviso tutte le parole  ritornano in me... per conservare dentro di sè lo spazio di un'attesa, non si sa mai, l'attesa di un amore, di un amore forse ancora senza oggetto, ma di questo e solo di questo, dell'amore.

Volevo dirti che eri quest'attesa. Sei diventato, tu solo, l'aspetto esteriore della mia vita, quello che io non vedo mai e resterai così, in questo stato di sconosciuto da me quale sei diventato, fino alla mia morte.

Non rispondermi mai. Non conservare alcuna speranza di vedermi, te ne prego. Emily L. "


Pubblicato da: alaruccia alle ore 09:04 | link | commenti (1)
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martedì, 09 ottobre 2007

La poesia è un salvagente (K. Gibran)

La poesia è il salvagente
cui mi aggrappo
quando tutto sembra svanire.
Quando il mio cuore gronda
per lo strazio delle parole che feriscono, dei silenzi che trascinano verso il precipizio.
Quando sono diventata così impenetrabile
che neanche l'aria
riesce a passare.

Kahlil Gibran


Pubblicato da: alaruccia alle ore 16:32 | link | commenti (1)
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Viaggio intorno alla scrittura e alla lettura

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alinalaruccia[at]libero.it

Chi sono

Blogger: AlinaLaruccia
Nome: Alina Laruccia
Sono una sognatrice. Ho ideato e creato questo blog per il grande amore verso la scrittura e la lettura. Tutti sono invitati ad esprimere pareri su quello che leggeranno, e se vorranno scrivermi sarà un grande onore. Questo viaggio attraverso la vita mi piacerebbe condividerlo con voi.

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