Ed ora permettetemi una breve nota: La Giuria dunque ha ritenuto che in tutti i numerosi cortometraggi pervenuti ci fossero storie non idonee allo spirito della Rassegna.
Ho creduto fortissimamente in questo evento. Una visione della scrittura che parlasse anche per immagini. Ci credo ancora e ci crederò per la prossima Edizione. E mi rendo anche conto che ci vuole coraggio, a non assegnare un premio. Si passa per presuntuosi ( specifico comunque che la Giuria era composta da registi, autori di corti, attrici, scrittrici, pittrici oltre che da spettatori e amanti del cinema e che l’impegno per la realizzazione della Rassegna ha comportato dei costi , sostenuti anche grazie al contributo prezioso dell’Enotria Ricevimenti).Spesso nei concorsi,che siano cinematografici, letterari, eccetera, si è nell’impasse: Nessun vincitore, rischiando di essere tacciati di arroganza intellettuale ? O premiare comunque, evitando problemi, soprattutto un calo di partecipazioni ? Noi non ce la siamo sentita, di fare come il resto del coro. E se metteremo in bagaglio una diminuzione di partecipanti per la prossima edizione e una certa impopolarità,pazienza, sono sicura che ricaveremo in buona parte rispetto. Rispetto che è stato fondamentale anche tra noi componenti la Giuria,( perlomeno tra quelli che non sono mancati alla riunione fondamentale, non come le Istituzioni ,che aspettano solo di sedersi in prima fila e bearsi del lavoro altrui) ,visto che non ci siamo fatti influenzare da timori di pubblicità negative e abbiamo discusso a lungo prima di prendere questa decisione che abbiamo insieme condiviso, senza se e senza ma. Crediamo che l’assegnare premi a tutti, e a tutti i costi stia svilendo i concorsi stessi: gli autori facciano un gesto di umiltà e un passo indietro, e si ritorni al piacere puro di creare, sperimentare, stupire. Non partecipare ad ogni costo, per sentirsi protagonisti. Viviamo tempi assurdi, in cui spesso si scippano iniziative solo perchè apparire è più importante che essere, ma ho fiducia nelle persone e in quei cuori che da qualche parte celano ancora frammenti di sogni. E’ a quelli che intendiamo parlare, non ai professionisti di illusioni, che gironzolano qua e là a caccia di specchi… Naturalmente il dibattito è aperto, per chi ha voglia di contribuire alla discussione. Grazie. Alina Laruccia, Libreria Eleutera, Turi.
La Giuria tutta, dopo aver visionato i tanti cortometraggi pervenuti alla Prima Edizione della Rassegna “ A corto di libri”, all’unanimità ha deliberato di non assegnare alcun premio e di annullare pertanto le serate di proiezioni del 31 Agosto e 1-2 Settembre 2007, previste per la Rassegna.
Tranne alcuni casi, I lavori arrivati ,secondo insindacabile giudizio, non rientrerebbero nei canoni richiesti dal bando di partecipazione e cioè: Cortometraggi tratti da opere letterarie...
Si è ritenuto pertanto di annullare le serate, per rispetto di chi ha organizzato l’evento, per il Pubblico, per la preziosa collaborazione dell’Enotria Ricevimenti e degli stessi componenti la Giuria.
La Libreria Eleutera ringrazia gli autori partecipanti e rimanda alla prossima Edizione, che partirà da Febbraio 2008 .
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