Anima e Parole

giovedì, 26 gennaio 2006

A proposito di storie, amici (ogni rifeimento a persone e/o fatti realmente accaduti è puramente casuale)

Qualche giorno fa Mark, un carissimo amico inglese, mi ha raccontato una storia. A dire il vero la conoscevo già, ma è stata la sua versione a divertirmi. E in fondo la vita va vissuta con ironia, non bisogna prendere niente troppo sul serio, o ci si rimette.

Lastoria, dunque. " C'è una rana sulla riva di un fiume. Le fanno male le zampette, forse l'età, gli acciacchi. Così sta ferma a riposarsi e a prendere il sole. Ad un certo punto arriva uno scorpione.I due si conoscono già, frequentazioni comuni, come accade quando si vive in piccoli centri. Lo scorpione la saluta cordialmente: Mi faresti una cortesia, amica rana? mi aiuteresti ad attraversare il fiume? portami sulle tue spalle, non ti farò del male. La rana: per il momento sono qui a godermi il sole, poi lascerò questa zona, non posso accontentarti. Lo scorpione: già, l'ho sentito dire che te ne vai. Ma non facevi parte del Grande Coro? Ne parlano tutti bene, ambiente esclusivo...  La rana: E' vero, ma in un coro, un coro serio dico, le voci cantano in armonia la stessa musica. Non è che si alza una voce e zittisce le altre. O cambia canzone. E tu, che mi racconti? Lo scorpione: Lo sai, facevo l'Amministratore del Condominio Bosco Alto. ora però è un momento difficile, gli inquilini se ne vanno, e il mio lavoro è poco apprezzato. sto pensando seriamente di lasciare. Farò il filosofo, mi piace giocare con le parole.Allora, mi porti dall'altra parte' Fidati, ci conosciamo da tanto... La rana fa salire lo scorpione sulle spalle. Mentre attraversano il fiume, lo scorpione la punge. La rana sa che è la fine: Perchè l'hai fatto? Ti credevo mio amico, ora moriremo entrambi. Lo scorpione: Non te la prendere, non è un fatto personale. Non posso farci niente, è nella mia natura.

Questo è tutto, gente. alla prossima storia.


Pubblicato da: alaruccia alle ore 13:41 | link | commenti (1)
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venerdì, 20 gennaio 2006

PAGINE DI EROS E TANGO IN LIBRERIA

Oggi alle 19 presso la Libreria Feltrinelli di Bari presentazione del libro " La geisha occidentale balla il tango",di Matita Loriello, Editrice Besa. E' la storia di una moderna donna del Sud. Una donna sensuale, curiosa, con la sindrome della geisha. Colta e anticonformista,dopo tormentate storie con uomini e donne scopre il tango argentino, simbolo di passioni e contraddizioni. Interverranno alla serata Rosella Santoro e i tangueros Esteban Moreno e Claudia Codega. Astor Piazzolla diceva che il tango è un pensiero triste che balla. Alla amica e bravissima autrice solo pensieri di grandi successi.

Pubblicato da: alaruccia alle ore 13:41 | link | commenti (2)
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sabato, 14 gennaio 2006

Scrittori in difesa dell'ambiente

In tutto il mondo crescono le adesioni al PROGETTO di GREENPEACE  " Scrittori per le foreste". Amici di Lega Ambiente mi hanno inviato l'appello degli autori italiani per il progetto. Ne pubblichiamo una parte e sosteniamo  l'iniziativa. 

" Io , insieme ad altri autori, mi preoccupo per la distruzione delle foreste primarie. Credo che l'industria editoriale, con l'uso che fa della carta, contribuisca alla deforestazione. Credo che ciò possa essere evitato se l'editoria si impegnerà ad usare carta non proveniente da foreste primarie".


Pubblicato da: alaruccia alle ore 13:32 | link | commenti
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martedì, 10 gennaio 2006

Una mail di Francesco Randazzo che pubblichiamo volentieri

Certo non è un mondo quello di quest'anno affacciato su orizzonti alla Caspar Friederick, con uomini saldi e di spalle, volti a guardare l'infinito orizzonte. E nemmeno più si sogna con il sigaro e il basco del Che, l'attesa del porvenir è il sogno infantile e pure simpatico di Harry Potter che nasce anche lui a mezzanotte, si consuma in feticci e gadget (...)  " continuate a leggere su ozarzand.clarence.com"


Pubblicato da: alaruccia alle ore 14:19 | link | commenti
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lunedì, 09 gennaio 2006

La via che non presi

Due strade divergevano nel giallo bosco,

mi dispiacque non poterle prendere entrambe,

ero un solo viaggiatore.

A lungo stetti a guardarne una

fin dove giungeva lo sguardo

là dove piegava nel sottobosco,

poi seguii l'altra.

Tenni la prima ancora per un giorno,

sapendo come ogni strada

conduca ad un'altra strada:

dubito che mai tornerò indietro.

Forse lo dirò con un sospiro

chissà dove tra anni e anni, chissà quando:

du strade divergevano nel bosco ed io

io scelsi la meno frequentata.

E' proprio in questo la differenza. ( R.Frost )


Pubblicato da: alaruccia alle ore 13:56 | link | commenti
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domenica, 01 gennaio 2006

All'Irlanda nei tempi che verranno

" Finchè mi è ancora possibile è per te che scrivo. La vita che ho vissuto, il sogno che ho sognato. Dal giorno in cui nascemmo fino al giorno in cui moriremo tutto scorre. Rapido. E noi, il nostro canto e il nostro amore e tutto ciò che il tempo che misura la vita un giorno ha acceso... Ho gettato il mio cuore nei versi affinchè tu, nei cupi tempi a venire, possa sapere che il mio cuore ricercò con essi lo strascico del manto di rose rosse orlato"  ( W:B.Yeats)

Pubblicato da: alaruccia alle ore 14:43 | link | commenti
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Viaggio intorno alla scrittura e alla lettura

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alinalaruccia[at]libero.it

Chi sono

Blogger: AlinaLaruccia
Nome: Alina Laruccia
Sono una sognatrice. Ho ideato e creato questo blog per il grande amore verso la scrittura e la lettura. Tutti sono invitati ad esprimere pareri su quello che leggeranno, e se vorranno scrivermi sarà un grande onore. Questo viaggio attraverso la vita mi piacerebbe condividerlo con voi.

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