Sono andata lontano, ma non ho incontrato il cielo. Anche questa volta mi sono illusa di poterlo afferrare. Nell'esaltazione del cuore sempre in tumulto, mi sono ritrovata a mani vuote... Ricordo il giorno che scoprii la poesia...Si può incontrare anche sul treno, la poesia. O lungo le strade che scegliamo di vivere, negli occhi tristi di un bambino, nella straordinaria solitudine del mare d'inverno. Ora come allora è la poesia a riaprirmi l'anima. Molte cose dentro di me sono cambiate, nè ritrovo quelle voci amiche che coprivano il silenzio... ecco che urlo e mi afferro e tremo. e mi accorgo di piangere, mentre il cuore che credevo fermo riprende a battere e si scioglie. Non più pietra, di nuovo cuore. O forse è stato sempre cuore ed io non ho saputo riconoscerlo. Pure ho voglia di riafferrarla, la vita, dolce vento che porta le parole su questi fogli bianchi che sono i miei giorni. E' un pomeriggio freddo a segnare il ritorno. sussurro il mio nome, mentre scrivo. Piano, per riconoscerne l'eco. Per quando farà tornare da me, spero, voci amiche.
Viaggio intorno alla scrittura e alla lettura
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